Violenza nei confronti degli operatori sanitari
Il tema della violenza contro di noi professionisti della salute riguarda le azioni tra le più basse e vili che possano essere perpetrate- Nonostante ciò, è purtroppo molto attuale, tanto che sull’argomento è intervenuto anche il Legislatore, con l’adozione di strumenti molto importanti:
- la Legge 113/2020 “Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni”;
- l’art. 16 del Decreto-Legge 30 marzo 2023, n. 34 “Misure urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di salute e adempimenti fiscali.”
- D.Legge n.137 art.3 e 4 del 01/10/2023
- Legge n.171 del 18/11/2024
La recentissima legge n. 171/24 (che ha convertito il D.L. 137/23) punisce con la pena della reclusione da uno a cinque anni e con la multa fino a 10.000 euro chiunque, all’interno o nelle pertinenze di strutture sanitarie o socio-sanitarie residenziali o semiresidenziali, pubbliche o private, con violenza alla persona o con minaccia ovvero in occasione del delitto previsto dall'articolo 583-quater (lesioni a personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria e a chiunque svolga attività ausiliarie ad essa funzionali), distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose ivi esistenti o comunque destinate al servizio sanitario o socio-sanitario.
La norma prevede peraltro l’arresto obbligatorio in flagranza e, a determinate condizioni, l’arresto in flagranza differita per i delitti di lesioni personali commessi nei confronti di professionisti sanitari, socio-sanitari e dei loro ausiliari, nonché per il reato di danneggiamento dei beni destinati all’assistenza sanitaria.
Tutti gli Ordini professionali sanitari della provincia di Reggio Emilia si sono uniti per contrastare la violenza contro gli operatori sanitari e, nei casi in cui vi siano episodi, nel rilevarli e nel sostenere le colleghe e/o i colleghi che ne siano stati vittima.
Pertanto, nel caso in cui una o un Collega ritenga di essere stata/o vittima di un episodio di violenza (verbale, comportamentale o fisica, con o senza danni materiali alla persona e/o alle cose), la/lo invitiamo a darne segnalazione all’Ordine al più presto.
Le modalità possono essere diverse, secondo la sensibilità e la scelta della singola persona.
Noi suggeriamo una delle seguenti:
- segnalazione scritta via mail all'indirizzo dedicato sportelloantiviolenza@ordinefarmacisti.re.it
oppure
- richiesta alla segreteria di appuntamento per un colloquio riservato.
La segnalazione ha un significato importante, perché l’Ordine può intervenire in aiuto della vittima in diversi modi:
- prima di tutto può esprimere e manifestare la vicinanza e il sostegno morale, intervento molto più prezioso di quanto possa sembrare ad una lettura superficiale;
- può fornire orientamento sull’opportunità e sulle modalità di intraprendere un eventuale percorso legale e valuta se sostenerne direttamente alcuni passaggi;
- partecipa al monitoraggio degli episodi di violenza, in collaborazione con l’AUSL di Reggio Emilia, con gli altri Ordini professionali sanitari e con Fofi

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CIRCOLARE FOFI 15148 RELATIVA ALLA LEGGE N.171/2024
Più scaricatoCIRCOLARE FOFI N.15099 RELATIVA AL DECRETO N.137/2024
Più scaricatoLEGGE N.171 DEL 18/11/2024
Più scaricatoDECRETO LEGGE N.137 DEL 01/10/2024
Più scaricatoDECRETO LEGGE N.34 DEL 30/03/2023
Più scaricatoLEGGE N.113 DEL 14/08/2020
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